GP Bahrain: Ferrari, notte fonda

Dopo una giornata sconcertante, non si sa più come commentare le prestazioni Ferrari. Ecco un comunicato dei responsabili stampa che racconta l’andamento della sessione di libere nel suo complesso.

Felipe Massa e Kimi Raikkonen hanno concluso i novanta minuti delle prove libere del pomeriggio rispettivamente al sedicesimo e al diciottesimo posto. Il pilota finlandese ha completato un totale di 47 giri nelle tre ore a disposizione tra il mattino e il pomeriggio, mentre il pilota brasiliano ne ha fatti 51.

Dopo aver rimosso il KERS dalle due F60 in Cina la scorsa settimana, oggi i piloti della Scuderia Ferrari Marlboro hanno compiuto una comparazione in sequenza, con la monoposto di Felipe che montava il sistema di potenziamento dell’energia cinetica, mentre Kimi correva senza. I dati saranno ora analizzati per prendere una decisione riguardo all’utilizzo del sistema per il resto del weekend. In ogni caso, qualunque sia la decisione, è chiaro che tra la notte di domenica a Shanghai e il venerdì mattina in Bahrain, non possono esserci stati interventi miracolosi, quindi, seppur contenti dell’affidabilità delle due monoposto, nessuno dei piloti della Ferrari è stato particolarmente colpito in positivo su come sia andata la prestazione della propria monoposto. Non c’è però nessun segno di diminuzione della concentrazione ai box della Scuderia, in cui invece ognuno fa il suo lavoro come sempre, dando il massimo di quello che è possibile in un momento difficile come questo.

Al primo posto nel foglio dei tempi di quest’oggi, troviamo Nico Rosberg con la Williams Toyota, mentre il secondo tempo è stato realizzato da Fernando Alonso, seguito da Jarno Trulli, su Toyota. Quarto e quinto tempo sono stati invece realizzati dai due piloti che si sono classificati primo e secondo in Cina, Sebastian Vettel e Mark Webber, sulle Red Bull-Renault, mentre il leader della classifica, Jenson Button, ha concluso fuori dai primi sei.

Il meteo è stato l’argomento maggiormente discusso oggi, e questo costituisce un bel cambiamento, rispetto alle tante discussioni politiche. Mentre le prime tre gare sono state caratterizzate dalla pioggia, il tema principale qui nel deserto è il caldo, con una temperatura dell’aria registrata sempre abbondantemente sopra i 30 °C e quella della pista intorno ai 50°C. Queste sono le condizioni di maggiore caldo di tutta la stagione, e questo è in parte dovuto al fatto che questa gara solitamente viene disputata prima nella stagione – la prima volta che la Formula 1 venne qui fu il 04/04/04 e le previsioni per domani sono di temperature ancora più calde.

GP Bahrain: Ferrari, notte fondaultima modifica: 2009-04-24T19:01:15+00:00da grandprixnews
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