09/05/2009

F1 GP Spagna - Barcellona, Qualifiche LIVE

montmelo.jpgDopo le buone prestazioni nelle Libere del Sabato mattina, tutti in pista per le qualifiche per strappare la pole position, ovvero, una buona chance di vincere domani. Il layout del circuito di Barcellona non rende semplici i tentativi di sorpasso, per di più saranno tutti molto competitivi in ragione del fatto che il tracciato è tra i più utilizzati in inverno per sviluppare le monoposto. Prima eliminatoria, tra i primi a scendere in pista Kovalainen insieme alle due Force India. A causa di un errore, si posiziona dietro A. Sutil. Piquet scalza il pilota tedesco dal top della graduatoria, prima di essere scavalcato da Heidfeld e Trulli: entrambi con gomme morbide. Fa specie vedere Button all'ottavo posto, dopo il suo primo giro veloce. Certamente risalirà la graduatoria, mentre Vettel - gomme dure - precede Raikkonen che ha girato con gomme morbide, il tedesco della RedBull di migliora con due giri veloci consecutivi: segno di costanza e buon utilizzo delle coperture. Massa conferma i buoni risultati della mattinata, installandosi al primo posto con il tempo di 1'20''484. Rischiano l'esclusione Alonso, Kovalainen, Fisichella, Sutil e Heidfeld; mentre non possono star tranquilli Barrichello, Glock, Trulli e Piquet. Il tutto quando mancano cinque minuti al termine della Q1. Escono alla prima eliminatoria, clamorosamente, Raikkonen,Bourdais, Kovalainen, Sutil e Fisichella. Gli errori non insegnano niente, in Malesia Massa, in Spagna - con una vettura finalmente competitiva - Raikkonen fuori alla prima eliminatoria.

In Q2 il primo a scendere in pista è Buemi, che ancora una volta ha dato la paga al suo compagno Bourdais, il quale confidava in questo GP come il "vero" inizio di stagione per lui e per il Team, peccato che il suo compagno esordiente si sia svegliato prima e lo stia regolarmente battendo. Subito in testa Rosberg, il quale vedremo se confermerà la sua leadership oramai nelle libere del venerdì, con una qualifica aggressiva. Vettel in pista e scava il solco con Barrichello - secondo - e Nakajima terzo, prima che Webber balzi in testa. Male le due BMW, che poi recuperano con Kubica terzo e Heidfeld ottavo. Rischiano Button, Trulli, Hamilton ma certamente scenderanno in pista per ottenere un miglioramento. Sembra comunque che la RedBull abbia scavato un solco con tutti gli altri Team, probabilmente è al momento la forza da battere, avendo superato la Brawn GP. Massa secondo a un decimo e mezzo di distacco da Webber, ottima prestazione. Barrichello, ad un minuto dal termine, stampa un tempo al di sotto del minuto e venti, prima posizione. Male Hamilton, ai limiti della zona di passaggio alla Q3, decimo. Buemi,Hamilton,Heidfeld, Piquet e Nakajima escono alla Q2. Gli altri, si giocheranno la pole: colpo di reni della Brawn con Barrichello, probabilmente sarà una lotta a tre con le due RedBull e Barrichello a giocarsi la pole.

In Q3, pronti via e Trulli con gomme morbide per cercare il miglior tempo, seguito da Glock. Condizioni meteo, intanto, particolarmente miti in confronto al caldo torrido del deserto ma anche alle edizioni precedenti. Rosberg non riesce ad andare oltre il quarto posto, con Barrichello al primo posto con sette decimi su Glock e Alonso che si lancia per il suo giro veloce. Vettel rimette tutti in riga mentre Alonso si colloca quinto, poi è la volta di Massa che, a causa di un errore, perde del tempo importante e si classifica quinto davanti ad Alonso. Button terzo a tre decimi da Barrichello. Kubica e Rosberg chiudono con il nono e decimo tempo. Barrichello, al suo secondo tentativo, stampa un giro eccellente che lo porta al primo posto: 1'20''762. Vettel non ci sta e con un grandissimo giro fa la pole con 1'20''660. Dopo essersi nascosto per tutte le tre sessioni, Button. Pole davanti a Vettel, seguono Barrichello, Massa,Webber,Glock,Trulli, Alonso, Rosberg, Kubica

05/05/2009

F1 Gp Spagna: Anteprima circuito

1.jpgDomenica si torna in pista in quel di Barcellona, circuito del Montmelo. Una di quelle piste dove se i piloti venissero bendati riuscirebbero ugualmente a girare, tanta è l'abitudine a correre in Spagna. Nei mesi invernali, infatti, tutte le scuderie approfittano del meteo clemente per sviluppare le vetture tra Barcellona e Jerez. Il circuito catalano, dove si correrà domenica, ha le caratteristiche ideali per sviluppare una vettura, specialmente per quanto riguarda l'efficienza aerodinamica. Il giro di pista inizia sul lungo rettilineo, teatro del mitico duello ruota-a-ruota tra Mansell e Senna, staccata e subito una destra sinistra da condurre in appoggio, prima di immettersi sulla lunga curva a destra dove l'aerodinamica gioca un ruolo essenziale. Nuovamente staccata fino alla terza e altra curva a destra, più lenta della precedente, che raccorda con un tornante a sinistra. Gas a tutta, richiesta ottima trazione e via dalla seconda fino alla quinta prima di buttarsi in un cambio di direzione sinistra-destra in terza con cambio in quarta sul richiamo. Allungo fino alla quinta piena e curvone in appoggio a destra, dove Kovalainen ebbe l'incidente lo scorso anno per la rottura all'anteriore sinistra. In uscita, lungo rettilineo fino alla settima prima della staccata fino alla seconda. Questa parte nuova del circuito, prima si staccava in terza più avanti per un tornante più ampio in appoggio. Adesso, seconda, uscita in trazione spalancando la farfalla e via verso le due curve critiche per il sottosterzo. Una destra da restare alla corda, poi altra variante al circuito tradizionale, con una destra in discesa che porta ad una chicane molto lenta. Uscita in accelerazione e ultimo curvone in pieno per il fast lap sul circuito del Montmelo. Per far tutto ciò, serve un gran carico aerodinamico che permetta nei lunghi curvoni in appoggio di avere grip aerodinamico. Bilanciamento delle masse molto elevato per i trasferimenti di carico nelle curve a media-alta velocità. Senza dimenticare il grip meccanico, trazione quindi, per uscire bene dalle curve in seconda marcia e non essere penalizzati negli allunghi che seguono. La pista è piuttosto esigente sul piano delle gomme, con l'anteriore sinistra particolarmente stressata, in ragione delle curve in appoggio che virano a destra e tutte mediamente da quarta marcia. Il pronostico sarà piuttosto semplice da fare, solitamente è il circuito dove si riscontrano i distacchi minori sul giro, specialmente in qualifica. Strategie obbligate e previsione di un trenino di vetture durante il Gran Premio. Troppe poche variabili per attendersi grandi colpi di scena, a meno che gli sviluppi che tutte le squadre porteranno in pista non ridefiniscano un nuovo ordine di forze in campo.


Fabiano Polimeni

04/05/2009

F1 GP Spagna: Giro onboard Barcellona

03/05/2009

F1 Mosley: La Formula 1 anche senza Ferrari

L'ultima perla che la Federazione Internazionale dell'Auto, nella figura del suo Presidente, ci regala è la certezza - loro - che la Formula Uno possa proseguire anche senza la Ferrari. Una squadra che ha fatto la Formula Uno, è la storia di questo sport. Stupisce, ma non troppo oramai, l'arroganza di questi signori che governano lo sport dell'automobile: imposizioni assurde, idee balzane prima tirate in ballo e poi ritirate (leggi assegnazione del Mondiale al pilota con più vittorie, ndr). Le dichiarazioni del sempreverde Mosley sono state queste: "Lo sport può sopravvivere senza la Ferrari, sarebbe molto triste perderla perchè è la squadra rappresentativa dell'Italia. Spero e credo che quando un team deve rendere conto alla proprietà e dice "Voglio fare la guerra alla FIA perchè voglio poter spendere 100 milioni di euro più di quanto vorrebbe la FIA" la proprietà dirà "Perchè non puoi spendere 40 milioni se possono farlo gli altri costruttori?". Il tetto ai budget entrerà in F1 per restarci, ci sono delle sedi opportune nelle quali ne discuteremeo, potrebbe essere inserito nel 2011 o prima e, se l'economia mondiale dovesse riprensersi, diciamo nel 2014, il tetto potrebbe aumentare. Il tetto andrebbe regolato nell'interesse dello sport, dovendo avere però tutti su un piano di sfida livellato. La crisi del credito non ha colpito ancora la F1, abbiamo perso la Honda ma il vero problema si avrà quando scadranno i contratti attuali e dovranno essere rinegoziati. Quei contratti furono stipulati prima della crisi mondiale, credo che la FOM non sarà in grado di dare ai Team altrettanti fondi di quanto ne hanno attualmente".

Fabiano Polimeni

28/04/2009

GP Spagna, per Gene la Ferrari farà un balzo in avanti

800px-Kimi_Raikkonen_Jerez_Mar_2009_5091.jpgIn Casa Ferrari il Gran Premio di Spagna è atteso con trepidazione perchè dovrà dare la conferma dei buoni risultati ottenuti in galleria del vento dagli sviluppi aerodinamici previsti. La conferma delle grandi aspettative che Maranello ripone nella gara spagnola viene da uno che è di casa a Barcellona: il tester Marc Gene."Al Gran Premio di Spagna porteremo degli sviluppi aerodinamici importanti che dovrebbero consentirci di lottare per il podio e, perchè no, per la vittoria. Fintanto che non proveremo in pista non sapremo quando avremo progredito. La Ferrari migliorerà, ma lo stesso faranno gli altri, quindi dovremo migliorare più dei nostri avversari. Sarà difficile vincere quest'anno, con 47 punti di ritardo in classifica costruttori, ma la squadra è riuscita in imprese ancora più difficili nel passato. Tutto sembra indicare che avremo un Gran Premio pieno di innovazioni e sviluppi, specialmente nella zona del diffusore. Molti esperti da sempre ritengono che il Campionato inizi in Europa, quindi vedremo a Barcellona".

Fabiano Polimeni

F1: Brawn GP, in arrivo aggiornamenti per GP Barcellona

brawngp.jpgDopo un avvio scintillante da parte della Brawn, è lecito attendersi che gli avversari mettano in campo tutte le novità che hanno studiato dalla sentenza FIA sui diffusori ad oggi. Il Gran Premio di Barcellona sarà, ancora una volta e di più rispetto agli anni passati, il teatro dove i Team presenteranno le novità e sviluppi più significativi. L'esordio della stagione europea coinciderà, per molti, con l'ultima chiamata per risalire la china della classifica. In casa Brawn GP, tuttavia, non sembrano particolarmente preoccupati: certi come sono di poter mantenere la competitività della monoposto ai livelli già ottimi raggiunti. A tal proposito, Nick Fry dichiara che "la Brawn ha tutte le risorse necessarie e i pacchetti di sviluppo pronti per Barcellona. Se saranno importanti come quelli degli altri Team, ancora non lo sappiamo. Se abbiamo le risorse economiche per continuare con gli sviluppi per il resto della stagione? Si, li abbiamo", queste le dichiarazioni al Times.


Fabiano Polimeni

 

14/03/2009

Video Partenza Raikkonen con KERS.

McLaren, prestazioni al palo

Se la conferma arriva da Martin Whitmarsh, beh allora in casa McLaren è proprio vero che la monoposto per il 2009 non va come era lecito attendersi. L’analisi degli ultimi test da parte di Whitmarsh conferma che, quando i Team di testa giravano sul passo del minuto e 20 o anche minuto e 19, la McLaren lottava per tirare fuori un buon passo dalla vettura con la nuova ala posteriore. I tempi sono stati così desolanti che il distacco medio sul passo è stato anche superiore a 2,5 secondi per giro. Whitmarsh afferma anche che i primi test dell’anno svolti con la specifica intermedia 2008/2009 del pacchetto aerodinamico erano andati nella direzione che si aspettavano in quella fase di sviluppo. Questa settimana, invece, la configurazione aerodinamica era nuova, come già pianificato da tempo, e si è verificato una caduta nelle prestazioni che stanno cercando di risolvere. Addirittura, Withmarsh ha dichiarato che al momento la McLaren non è in grado di lottare per la vittoria e per il Mondiale, in ogni caso non sono sugli standard elevati che competono al Team. Gli sviluppi prossimi di Jerez si misureranno con i tempi sul giro, e probabilmente la vettura non sarà veloce come atteso per il GP d’Australia. Norbert Haug ha dichiarato che il programma test andrà alla ricerca di maggiore carico aerodinamico, comunque, ciò richiederà diverse gare per avere un evidente miglioramento.

Test Barcellona, quarta giornata

Alle 13,15 i tempi della mattinata erano i seguenti:

Rosberg (Williams) -1:19.774
Barrichello (BrawnGP) -1:19.971
Vettel (Red Bull) -1:20.678
Massa (Ferrari) -1:20.702
Kubica (BMW-Sauber) -1:20.740
Glock (Toyota) -1:20.928
Buemi (Toro Rosso) -1:21.013
Alonso (Renault) -1:21.045
Fisicella (Force India) -1:21.276
Hamilton (McLaren-Mercedes) -1:21.717

partenza ritardata stamane a causa di nebbia sul circuito, pochi giri per Hamilton che chiude la graduatoria.

Classifica della giornata:
1.Barrichello (BrawnGP)-1:18.926 - 110 giri
2.Rosberg (Williams)-1:19.774- 120 giri
3.Glock (Toyota)-1:20.091- 127 giri
4.Vettel (Red Bull)-1:20.576 - 82 giri
5.Alonso (Renault)-1:20.664- 62 giri
6.Massa (Ferrari)-1:20.677- 92 giri
7.Kubica (BMW-Sauber)-1:20.740- 133 giri
8.Hamilton (McLaren-Mercedes)-1:20.869- 70 giri
9.Buemi (Toro Rosso)-1:21.013- 62 giri
10.Fisicella (Force India)-1:21.045- 138 giri
11. S. Bourdais (Toro Rosso STR04)-1:21.629- 27 giri

Ancora una volta è stata la Brawn GP la sorpresa in pista, al mattino Barrichello ha simulato un GP su 66 tornate, dimostrando l’affidabilità della vettura e le ottime prestazioni su tre stint. Al pomeriggio il brasiliano si è dedicato a prove in assetto da qualifica, realizzando il miglior tempo. Il team si unirà a Williams, Renault e McLaren la prossima settimana a Jerez. In casa Williams, Rosberg per il secondo giorno consecutivo ha lavorato sul set-up e gli ultimi affinamenti per il GP d’Australia: totale giri completati, 120 con il secondo miglior tempo. Nei quattro giorni, la Williams ha coperto 1797 km. Adesso il Team si sposterà a Jerez la prossima settimana dove proverà ulteriori pezzi per Melbourne. Per la McLaren, sessione di test ancora non soddisfacente, miglior tempo di Hamilton 1:20.869 con la giornata trascorsa a ricercare ancora il miglior assetto prima di trasferirsi a Jerez: dai test invernali e dalle prove spesso fatte con l’aerodinamica posteriore in configurazione 2008 sembra confermare le difficoltà di generare carico al posteriore. Alla BMW la mattinata è trascorsa simulando un Gran Premio, per poi dedicarsi al pomeriggio ad ulteriori affinamenti sul setup: miglior tempo di giornata 1:20.740; Willy Rampf ha dichiarato che la squadra ha lavorato in maniera molto produttiva, migliorando ulteriormente il KERS e confermando la buona affidabilità raggiunta visti i due GP simulati da Heidfeld e Kubica, rispettivamente Martedì e oggi.

Test Barcellona, terza giornata

Test Barcellona, terza giornata
Volevate la sorpresa? Eccola. . 1:20.313 secondo miglior tempo alle ore 14. Di chi? Jenson Button, Brawn GP. Non smette di stupire la scuderia nata sulle ceneri della Honda, a riprova che è stato fatto un ottimo lavoro in fabbrica durante l'inverno. E' un tempo eccellente e, a mio parere, non fatto a serbatoio del tutto vuoto visto che la scuderia aveva bisogno quanto più possibile di accumulare km alla luce dello stop invernale subito a causa della ritirata Honda. Il progetto sembra essere molto valido e chissà che non possano levarsi belle soddisfazioni. Giornata serena, che ha visto nella classifica dei tempi, Massa al top con 1:20.168 , Alonso 1:20.863, Glock 1:21.046, Vettel 1:21.165, Kubica 1:21.201, Rosberg 1:21.482, Fisichella 1:21.545, Buemi 1:21.569 e Hamilton 1:21.657 Questi i dati alle 14.

seguiranno aggiornamenti sul lavoro svolto dalle varie squadre.

FERRARI:
Problemi per Massa, fermato da una perdita idraulica che lo ha costretto ai box fino alle 12.10; il programma avrebbe dovuto comprendere la simulazione di un week end di gara che, però, non è stato compiuto del tutto a causa dei rallentamenti.

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