07/04/2009

Perchè Schumacher non è colpevole

Il Gp della Malesia in casa Ferrari è stato uno dei punti più bassi della Scuderia da oltre quindici anni. L'errore di valutazione in qualifica che è costato l'eliminazione di Massa, la strategia sbagliata in gara per Raikkonen, i problemi di affidabilità al KERS, la generale mancanza di prestazioni, hanno contribuito a rendere questo inizio di Campionato il peggiore dal 1993. Gli addetti ai lavori, in particolare, attribuiscono a Michael Schumacher la scelta, poi rivelatasi fatale, di montare le gomme da bagnato estremo sulla vettura di Raikkonen quando ancora la pista era asciutta, in attesa del diluvio scatenatosi pochi giri dopo. Non sembra corretto dare la colpa della disfatta al tedesco, perchè ci sono diversi punti da considerare, ovvero: una strategia così azzardata si è costretti a farla quando non si è in posizioni di vertice, dove poter essere conservativi (vedi la Brawn che ha montato al primo pit le gomme da asciutto per poi fare un'altra sosta dopo pochi giri per montare le full-wet); partendo con una vettura non competitiva per la vittoria finale e con tre scuderie più veloci, l'unica chance è l'azzardo e si può sbagliare clamorosamente come avere l'idea dell'anno. Secondo punto, la vettura non è veloce quando dovrebbe. Guardando alla Red Bull, che pure non ha il diffusore innovativo degli altri tre Team, si capisce come si debba lavorare molto per arrivare al livello Red Bull, il che vorrebbe dire 2 decimi dalla Brawn e, a quel punto, ce la si può giocare anche con la strategia. In terzo luogo, non è corretto dare la colpa intera a Schumacher perchè in una squadra si vince e si perde tutti insieme, l'anno del Mondiale di Raikkonen non si è detto bravo solo al pilota ma a tutta la squadra. Nel 2008, la Ferrari aveva la miglior vettura del lotto e non è stato merito di uno solo, quindi, adesso non è colpa unicamente di Schumacher se Raikkonen ha perso la posizione a punti che aveva. Il vero problema, come scritto nel post precedente, è anche capire quanto possa dare il beneficio del KERS rispetto ad un miglior bilanciamento delle masse che renda meno critica la vettura e il consumo delle gomme. Poi, a Maranello certamente sanno già come e dove intervenire, quindi, è da attendere almeno fino al Bahrain per capire se potrà esserci il recupero tanto atteso o se sarà un anno da dimenticare.

01/04/2009

GP MALESIA: Preview Brawn GP

Dopo l'avvio strepitoso di Melbourne, queste le attese per la gara malese...

ROSS BRAWN
"Sappiamo che i nostri avversari non staranno a guardarci, noi siamo pronti alla sfida e abbiamo una vettura molto buona e bilanciata che dovrebbe essere a proprio agio tra le curve di Sepang. COme in Australia, avremo bisogno di sfruttare al massimo le prove libere per sviluppare l'assetto e verificare l'affidabilità, messa a dura prova dalle alte temperature che ci attendono. Vista la collocazione oraria e di calendario, ci attendiamo alcuni temporali che renderanno la strategia per il week end molto interessante”


JENSON BUTTON
"Dopo la prestazione in Australia, tutto il team non vede l'ora di raggiungere la MAlesia e iniziare di nuovo a correre. Per noi, che abbiamo così pochi test sulle spalle sarà una sfida ancora più difficile del solito dato che il Gran Premio di Malesia è tra le gare più pesanti della stagione Non solo per la vettura, ma anche per i piloti, visto che nell'abitacolo il caldo è insopportabile e mette a dura prova il nostro stato di forma fisica e la nostra concentrazione. In Malesia ho raggiunto il mio primo podio nel 2004 e mi auguro che questo fine settimana possa portarmi altri bei ricordi"

RUBENS BARRICHELLO
"In Malesia, se riesci a sopportare il caldo e l'umidità, è un pista che fa divertire i piloti. E' una sfida per gli ingegneri trovare il corretto bilanciamento e hai bisogno di una macchina dall'ottima aerodinamica per staccare il tempo sul giro. Il gran caldo stressa il motore, i freni e i piloti, viste le temperature che raggiungono i 50 gradi nell'abitacolo, quindi, devi essere ben preparato e assicurarti di bere e reidratare durante la gara. Ci aspettiamo per la Malesia che gli avversari siano un pò più vicini e per questo lavoreremo ancora più duramente per migliorare le nostre prestazioni rispetto all'Australia"