22/04/2009

Massa, ritiro causa di un pezzo da pochi cent

 

Ricordo un GP d'Inghilterra a Silverstone, se non sbaglio anno di grazia 1996, in cui Michael Schumacher si dovette ritirare in ripartenza dalla sosta ai box perchè, a causa della superficie della pitlane diversa e con l'acqua presente, ruppe un pezzo del semiasse che valutarono in poche lire. Adesso, è Massa a raccontare del suo ritiro in Cina. "In fabbrica si continua a lavorare sodo per sopperire a questi problemi di affidabilità. Il problema elettrico che ha causato il ritiro è stato, nuovamente, un guasto che non avevamo mai riscontrato in precedenza. Va detto che la fortuna non sembra dalla nostra parte al momento, perchè si è trattato di un problema stupido e molto piccolo che ha fatto fermare l'auto: semplicemente è stato un errore di lettura di un sensore in vettura che ha indicato alla centralina che l'acceleratore doveva essere spento. Così, sebbene non ci fosse nulla di rotto, la centralina ha spento tutto e ho dovuto parcheggiare." Quanto al Bahrain: "Sono sempre andato bene sul circuito di Sakhir, vincendo le ultime due edizioni, spero sia un buon segnale. In concreto, abbiamo testato la vettura in inverno e non era male quanto a prestazioni e le gomme sembrava andassero bene con il pacchetto a nostra disposizione. Mi aspetto di essere più competitivo, specialmente poi se avremo il KERS, dovrebbe significare un importante vantaggio su questa pista. Mi auguro potremo, finalmente, rendere la vita un pò più difficile agli altri Team e lottare per un buon risultato. Sono molto motivato, a fronte del momento difficile. Ma dovrebbero arrivare dei cambiamenti e, per fortuna, in parte già da questa gara."


Fabiano Polimeni

17/04/2009

I dubbi di Massa sulle prestazioni Ferrari

Non si può certo dire di un Massa soddisfatto dopo la prima giornata di prove libere, il brasiliano ha ammesso che la mancanza per questa gara del KERS ha reso la F60 addirittura più lenta di quanto non fosse in Malesia: "Qui corriamo anche senza KERS e come risultato abbiamo perso velocità, in aggiunta alla mancanza di carico aerodinamico rispetto alle vetture migliori. La nostra battaglia per il Campionato è ancor di più compromessa."


Fabiano Polimeni

04/04/2009

Qualifiche Gp Malesia

Quando vinci negli anni Mondiali Piloti, Mondiali Costruttori da 10 anni continuativamente, quando ottieni questi risultati non puoi commettere delle leggerezze come quelle odierne. Una stagione caratterizzata da un generale compattamento delle prestazioni (l'intera griglia sta in 1,5 secondi) meriterebbe una attenzione maggiore. E' imperdonabile il peccato di presunzione della Ferrari nel corso della prima qualifica, che è costato l'eliminazione di Massa. Partendo dal fatto che la F60 al momento non è la vettura da battere, ci si sarebbe dovuti buttare in mischia e lottare per stare dentro alla top 15, specialmente dopo che si è avuto il sentore che molte squadre avevano in tasca il tempo utile per passare. E invece niente, fermi ai box a guardare ed è solo per fortuna che Raikkonen non ha avuto la stessa funesta sorte di Massa. Venendo alle qualifiche in sè, una nota di merito va realmente fatta a Fernando Alonso: granitico. Con la febbre, l'otite che lo accompagna da quando è arrivato a Sepang, una vettura caffettiera che è davvero poco competitiva, riesce nella Q2 a strappare il decimo posto a Hamilton per pochissimi millesimi, con una grinta che dovrebbe essere d'esempio a molti che hanno una vettura decisamente migliore. Sorpresa annunciata, le due Toyota che si piazzano sul seconda e terza (in seguito alla penalizzazione di Vettel, retrocesso 13mo) che su questo circuito sono sempre andate molto bene. Eccellente la prova di Vettel, con una RedBull molto efficiente riesce, senza Kers nè diffusori "alternativi", a mettersi dietro la Brawn di Barrichello, il suo compagno Webber, Raikkonen e la BMW di Kubica, a dire il vero un pò sotto le attese. Domani la gara potrebbe riservare diversi colpi di scena, la partenza arretrata di Vettel con una RedBull competitiva, Barrichello arretrato all'ottavo posto con la Brawn altrettanto veloce, la rimonta possibile di Massa, il meteo che potrebbe far saltare le strategie saranno elementi di sicuro interesse per guardare la gara che scatterà alle ore 11.00 con diretta su Rai 2. A dopo, con i carichi di carburante per esaminare le strategie.

A destra, la classifica delle qualifiche (con penalizzazioni applicate, Barrichello +5 posizioni, Vettel +10)

Fabiano Polimeni