03/09/2009

AUTO: Fiat Grande Punto EVO MY2010

1.jpgSe la prima versione della Grande Punto stupì e venne affiancata ad alcune Maserati dell'epoca, per l'anteriore chiaramente ispirato alle vetture del Tridente, ecco, possiamo dire che con la Punto Evo, modello rinfrescato per il 2010 il Fiat guardano a... Aston Martin. Il frontale ristilizzato, al pari del posteriore, caratterizza fortemente la nuova Grande Punto, una fascia in tinta carrozzeria che alloggia il porta-targa fa da tratto divisore nella calandra, lasciando che la parte superiore sia vagamente indicatrice di qualcosa di già visto, prestigioso, sportivo. Ecco, qualcosa molto Aston Martin. il bordo inferiore della calandra, verso le estremità, invece ricalca l'andamento già sperimentato il Renault con la Nuova Clio. Nel complesso un anteriore che ne guadagna in dinamismo, con le frecce integrate nella barra trasversale già richiamata che ospita la targa, il marchio Fiat adesso si colloca più su, appena sotto l'apertura del cofano motore. Più gradevoli anche i proiettori, insomma, un frontale riuscito. Al posteriore, i fari sono stati ristilizzati e rastremati nella forma, come anche il paraurti ha guadagnato un'aria più muscolosa e dinamica. Non è solo estetica, però, l'innovazione portata sulla Grande Punto EVO. Si parla anche, e soprattutto, di motori: saranno Euro 5, con il Multijet 1.3 sviluppato ulteriormente e con l'ingresso dei propulsori Multiair 1.4 a listino. Un successo, quello della vettura di segmento B della casa torinese che, c'è da giurarlo, proseguirà bene nel tempo, con un ampio solco tracciato oramai con questa nuova generazione di Grande Punto, con un salto qualitativo, estetico e tecnico evidentissimo rispetto alle vecchie, buone, ma francamente brutte Punto.

 

Fabiano Polimeni

26/08/2009

GP BELGIO: Loeb forse in F1 nel 2010?

Nei rally ha vinto tutto quello che c'era da vincere, in pista ha corso la 24h di Le Mans con ottimi risultati, cosa manca a Seb Loeb? Una stagione in Formula 1, che potrebbe divenire realtà nel 2010 al volante della USF1. Dopo i rumors che davano possibile una partecipazione all'ultimo gp stagionale nel cockpit della Toro Rosso, Loeb ha confermato che non rinuncerebbe ad un'offerta per un sedile nel 2010. "Dal mio punto di vista, vorrei capire se posso interessare a qualcuno, semplicemente per curiosità. Una persona che conosco ha allacciato contatti con questo nuovo team (la USF1) ma non so cosa ha detto. Mi sto divertendo nel mondiale rally, e sono vicino a rinnovare il mio accordo con la Citroen. Comunque, se dovesse presentarsi l'opportunità di correre uno o più gran premi nel 2010, quando non dovessero coincidere con gli appuntamenti del rally, perchè non dovrei farlo?" Dal punto USF1, d'altra parte il boss Peter Windsor non esclude nessuno, "il manager di Loeb è entrato in contatto con noi la scorsa settimana, per noi è una cosa importante. Il francese è una legenda oltre che un incredibile pilota, non dirò no a nessuno, potrebbe emergere qualcosa di interessante". Vedremo se sarà solo una mossa pubblicitaria per raccattare sponsor da parte di USF1 o se c'è del vero dietro questi contatti.


Fabiano Polimeni

18/08/2009

Auto 2010: Restyling BMW Serie 1

Per gli appassionati più attenti non è un mistero, per tutti gli altri eccovi la novità. La "piccola" di casa BMW, intendendo la Serie 1 e non la Mini, sarà oggetto di un interessante restyling che eliminerà parecchi tratti discutibili della vettura bavarese. gli interventi più rilevanti si concentreranno sui proiettori anteriori e posteriori, cercando di ricreare quel family feeling comune alla gamma che era oramai svanito sull'attuale Serie 1. Fari anteriori più taglienti nella parte superiore, senza le attuali forme ondulate e sgraziate, un disegno più teso, sportivo e dinamico che va  riprendere in parte il design dei proiettori della serie 3, razionalizzandone i contorni: più netti e taglienti. sempre all'anteriore, interventi anche sul cofano motore, che sarà più lineare e meno bombato, due venature dovrebbero percorrere longitudinalmente il cofano convergendo verso il centro, in un insieme assai più lineare e omogeneo. Interventi anche al posteriore, ancora oggetto le luci. si estenderanno maggiormente in senso orizzontale rispetto all'attuale modello, pronunciandosi meno verso l'altro. Un impatto estetico nell'insieme molto più bilanciato, sportivo e gradevole. C'è da giurare che alla presentazione ufficiale saranno in molti ad affollare le concessionarie BMW, visto comunque il primato sui motori che già adesso la casa dell'elica può vantare su tutti i competitors. Ovviamente, anche sul piano propulsori non staranno fermi dalle parti di Monaco, start&stop, propulsori Euro 5, solite varianti diesel e benzina saranno tutte ottimizzate nei consumi e nelle prestazioni, come oramai da anni BMW ci abitua a fare. Non resta che attendere le immagini ufficiali per mostrarvele in anteprima, sempre che qualche appassionato non abbia già sbirciato qualche rivista nostrana con ricostruzioni del possibile futuro aspetto della piccola di Baviera. Uscita sul mercato prevista per il 2011.


Fabiano Polimeni

Si torna attivi

Come qualcuno avrà potuto notare il blog è stato per lungo tempo fermo, un periodo di assestamento durante il quale non è stato possibile produrre contenuti aggiornati per voi appassionati. Da oggi, finalmente, si tornerà a parlare di motori per tutti quelli che, in molti, hanno dimostrato di apprezzare questo spazio. Ovviamente, si andrà oltre migliorando quella che è stata l'esperienza di questi mesi, specialmente con un maggior numero di contenuti multimediali, con un occhio particolare agli eventi anche minori, locali, che possono interessare molti. Che dire ancora, si scende in pista!

16/08/2009

Slalom: Piria vince "La Collina" a Sambatello

piria2.JPGNon si smentisce Gaetano Piria, ancora al top nello slalom corso a Gallico "Trofeo La Collina". Sulle curve veloci, a medio raggio, della periferia reggina, il pilota di Scilla si impone con due manche al top quanto a prestazioni. Sfortunata la prova di Domenico Chirico su Osella PA21, va a sbattere nella prima manche e si "accontenta" di due grandi exploit a bordo della sua Gruppo A 106. Diversi incidenti hanno caratterizzato lo slalom, tutti senza conseguenze per i piloti e spettatori. Il tema tecnico che balza all'occhio, raffrontando questa corsa con la Mannoli-Gambarie della scorsa settimana, è la vicinanza di tempi tra Gruppo A, S e Prototipi: una differenza assai inferiore rispetto alla corsa aspromontana. Il tracciato veloce, meno ripido, privo di stretti tornanti ha aiutato le piccole tutt'avanti a scaricare a terra i cavalli. Sfida rimandata, quella tra Chirico e Piria, già il prossimo 20 Settembre si tornerà in strada a Delianuova per un altro slalom che potrà dire di più sulle reali possibilità dell'Osella PA21 contro la Ermolly di Gaetano Piria, sinora apparso imbattibile soprattutto grazie alla perfetta messa a punto della propria Sport.

Domani su "Il Quotidiano della Calabria" cronaca dell'intera gara.

Tutte le foto, in assoluta anteprima Internet, su http://www.flickr.com/photos/39997039@N08/sets/7215762205...

Fabiano Polimeni

18/05/2009

F1 GP Monaco: Giro di Pista

16/05/2009

F1 FIA - FOTA Piero Ferrari, no guerra dichiarazioni

piero ferrari.jpg“Questa non è una guerra di dichiarazioni a mezzo stampa” ha riferito Piero Ferrari a “The Guardian”, raggiunto al telefono presso il quartier generale della Ferrari a Maranello. “Queste sono dichiarazioni che vengono da un consiglio di direzione che ha una grande esperienza”.

“Il nostro primo obiettivo è di tenere conto dei limiti del bilancio, che non pensiamo sia possibile controllare”, ha affermato. “Il secondo è che secondo noi è sbagliato che una squadra che accetti le limitazioni di bilancio abbia più libertà e diverse regole tecniche. Se siamo tutti sulla linea di partenza di un Gran Premio, dobbiamo avere tutti le stesse regole, le stesse specifiche tecniche”.

“E' come nel calcio. In Italia abbiamo l'Inter, che sta vincendo il campionato, e che spende grandi somme di denaro per acquistare i giocatori migliori. Ma nella Serie A ci sono squadre come il Catania, che non hanno soldi. Secondo voi si potrebbe chiedere al Catania “potete giocare con 12 giocatori” e dire all'Inter “dovete giocare con 9”? Non sarebbe giusto. Ma queste saranno le regole della Formula 1. Non sono assolutamente accettabili. Chiunque sulla griglia deve prendere il via partendo dalle stesse regole, altrimenti non c'è competizione ed è qualcun altro a decidere chi vincerà”.

“Non è perché vogliamo spendere soldi” ha detto. “Vogliamo risparmiare denaro. Tutti i costruttori sono favorevoli a ridurre le spese della Formula 1. Ma si possono ridurre le spese senza avere un limite di bilancio. E non è una cosa facile da rispettare, è già abbastanza difficile far rispettare le regole tecniche, come si è visto recentemente con il problema del diffusore. Quindi, come si può far rispettare o controllare il budget di spesa?”

“Un'altra cosa è controllare le spese sul piano tecnico. Lo stiamo già facendo con i motori e sarà fatto l'anno prossimo sul cambio. Possiamo perfino introdurre limiti sui costi dei materiali – la fibra di carbonio forse. Ho molti amici che corrono nelle Nascar, negli Stati Uniti. Controllano i costi – il numero di meccanici, per esempio – e le squadre corrono tutte con le stesse regole. Potremmo fare qualcosa di simile”.

Mosley, ha dichiarato, non solo ha ignorato la commissione Formula 1, che dovrebbe avere voce in capitolo su questioni come queste, ma anche le regole esistenti sulla stabilità tecnica. “Ha dimenticato del tutto di consultare gli attori di questo spettacolo. So che il mondo è in crisi economica, ma questo atteggiamento e questo modo di cambiare le regole non salverà di certo l'economia”.

Ciò che è sicuro è che suo padre avrebbe condiviso la sua visione. “Era una persona forte, combatteva sempre per ottenere un accordo, e non avrebbe mai accettato quello che Max sta cercando di fare adesso, imponendo delle nuove regole”.

Un po' come successe nel 1986 quando Enzo Ferrari ha reagito in modo simile con il consiglio direttivo, quando minacciò di lasciare la Formula Uno e di competere alla 500 Indianapolis. “Sono volato in America per firmare il contratto” ha detto Piero Ferrari. “Mio padre aveva perfino costruito una macchina apposta per la gara. La potete vedere anche oggi. E' nel nostro museo”. Non ha fatto nemmeno un giro di pista perché, come sempre, Enzo tornò sui suoi passi. “Ma non stava bluffando” dice suo figlio. “Era serio. E anche noi lo siamo”.

 

Fonte www.ferrari.it

15/05/2009

Auto 2009: Ibiza Bocanegra, dal concept alla serie

bocanegra.jpgIn origine fu il concept che svelò le linee della nuova Seat Ibiza, la sostituta della vettura disegnata da Walter dè Silva. Oggi, dopo il Salone di Barcellona, Seat annuncia la commercializzazione entro il 2009. Bocanegra. Ovvero, 1400cc TSI da 150cv o 180cv, cambio manuale a sei marce o DSG a sette rapporti in optional, XDC preso direttamente dalla nuova Golf e Scirocco. Una segmento B con la quale togliersi diverse soddisfazioni. Sul piano estetico la caratterizzazione è notevole, un anteriore con prese d'aria maggiorate e griglia a nido d'ape di colore nero, anzichè in tinta carrozzeria, particolare dal quale deriva il nome Bocanegra. Proiettori appena più tradizionali con doppia parabola in luogo degli scenografici ma costosi led della presentazione del concept. Profilo laterale dove le linee tese e muscolose dell'Ibiza "tradizionale" vengono esaltate dai cerchi in lega da 17'' (chissà non ci sia in optional la possibilità dei 18'') e dalle calotte degli specchietti cromate. Al posteriore, grande scarico in posizione centrale e di forma trapezoidale incastonato in un paraurti con finti sfoghi d'aria alle estremità e, nuovamente finto, estrattore nella parte inferiore: molto scenografico. Internamente, giusto per non dimenticarsi cosa si ha tra le mani, volante a tre razze con logo B in evidenza nella razza inferiore, paddles dietro al volante per la versione con DSG a 7 rapporti e sedili sui quali incastrarsi, si il termine corretto è incastrarsi, molto profilati per trattenere bene nella guida al limite, tra una curva e l'altra nei trasferimenti laterali. Tecnicamente, il meglio che mamma Volkswagen potesse offrire. In particolare, la primizia è data dal XDC, sistema che dovrà simulare gli effetti di un differenziale autobloccante sfruttando le potenzialità dell'ESP: risultati sperati, un'uscita dalle curve più strette senza ripercussioni sul volante o pattinamenti tipici delle trazioni anteriori con molta cavalleria e in condizioni di scarsa aderenza. Benefici da verificare sul campo. A Martorrell non hanno specificato quanto dovrà essere pesante l'assegno per portarsi a casa questa Bocanegra. Azzardiamo 23 mila euro? Sarebbe una cifra adeguata al plus tecnico che offre rispetto alla concorrenza (Punto Abarth, Peugeot 207 THP, Mini Cooper S, Opel Corsa). La possibilità del DSG, un 1400cc TSI preso appieno dalla Golf, un emulatore di autobloccante come l'XDC: tutti elementi raffinati tecnicamente che potrebbero portarla un gradino sopra le altre, appena sotto la MINI Cooper S quanto a prezzo. Per chi si accontentasse, poi, si potrà optare per la FR o la Cupra, l'effetto non sarà uguale. Aspettiamo l'uscita sul mercato, nel frattempo buona attesa.


Fabiano Polimeni

09/05/2009

F1 GP Spagna - Barcellona, Carichi benzina

In attesa della comunicazione dei carichi di carburante da parte della FIA.

Button   41kg   14mo giro

Vettel  46.5kg  17mo giro
Barrichello  44,5kg   16mo giro

Massa   50kg    18mo

Webber   46.5kg   17mo
Glock  41,5kg    14mo
Trulli   50,5kg    18mo
Alonso  40kg     14mo
Rosberg  63kg   22mo
Kubica   55kg     19mo
Nakajima 71.5kg  25mo
Piquet   72.4kg    26mo
Heidfeld   71.3kg   25mo
Hamilton   78kg     28mo
Buemi     73kg     26mo
Raikkonen   68kg   24mo
Bourdais   64kg    22mo
Kovalainen  52kg   18mo
Sutil     70kg     25mo
Fisichella   51kg  18mo

03/04/2009

GP MALESIA: Commenti Prove Libere (2)

Ferrari, Williams e Red Bull hanno monopolizzato le prime posizioni stamane a Sepang, queste le prime sensazioni

Ferrari
Raikkonen: "Un problema al KERS nella prima sessione ci è costato un pò di tempo, ma ci siamo organizzati per poter lavorare al meglio nella seconda sessione. Abbiamo sentito che la situazione qui potrà essere diversa rispetto a Melbourne, ma è ancora troppo presto per dire dove ci collochiamo rispetto agli avversari. Quello di cui siamo certi, è che quando la macchina è esente da problemi siamo competitivi. Speriamo di poter fare una buona qualifica domani".


Massa: "La situazione sembra diversa rispetto all'Australia, quantomeno nel modo in cui lavorano le gomme. C'è più aderenza e le gomme morbide si comportano bene in termini di usura, anche sulla lunga distanza. All'inizio del long run ho avvertito un pò di sottosterzo nei cambi di direzione ad alta velocità, e del sovrasterzo nelle curve lente. Verso la fine, però, la guidabilità della macchina migliorava giro dopo giro ed ho potuto segnare degli ottimi tempi".


In casa Red Bull un Vettel in vena di scherzare ha raccontato come presta attenzione alle "parti basse" con il caldo che c'è in Malesia
Vettel: "Ogni volta che rientri ai box è come se fossi appena uscito dalla doccia. Per fortuna ho un sacchetto con ghiaccio secco che uso per raffreddare le p...e così almeno stanno al fresco. Oggi tutto è andato liscio con la macchina, abbiamo portato a termine il nostro programma, facendo molti giri e raccogliendo molte informazioni sulle gomme".


Williams:
Rosberg: "La giornata è andata bene e abbiamo apportato molti cambiamenti al set-up, facendo ottimi progressi verso la strada giusta per il week end. Abbiamo anche conmpletato un buon test per le gomme che è fondamentale, ci ha permesso di avere una chiara idea sul loro comportamento su questo circuito. Quanto al caldo, la mia preparazione fisica invernale mi ha aiutato molto"

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