Diffusore Brawn, si inizia a copiare

Come già anticipato, se la soluzione della Brawn dovesse essere considerata legale dalla Corte d’Appello FIA, saranno in molti ad adottare il principio. Il gran problema è dato dal fatto che si tratta di una intuzione che si colloca in un’area vitale per le auto di F1, il diffusore infatti è quanto di più singolare possa esserci in una vettura. La canalizzazione dei flussi sotto la scocca è studiata in maniera differente da ciascun Team in relazione alla conformazione aerodinamica dell’intera vettura. Per questo motivo, non bastera fare due fori qua e là per recuperare il gap prestazionale, sarà necessario uno studio approfondito e ponderato dell’intero sottoscocca per ottimizzare i flussi in funzione di un nuovo estrattore che sfrutti il concetto Brawn. La conferma viene da Chris Horner, gran capo Red Bull che ha ammesso che stanno studiando il concetto ma che questo richiederà interventi che vadano a ridisegnare la metà posteriore della vettura. La stessa cosa avverrà nelle altre scuderie, sempre ammesso che la soluzione della Brawn venga ritenuta legale.


Fabiano Polimeni

Diffusore Brawn, si inizia a copiareultima modifica: 2009-03-30T20:54:51+02:00da grandprixnews
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