GP MALESIA: Possibili scenari

Da questa pazza Formula Uno possiamo, oramai, attenderci di tutto. La notizia della squalifica dal Gran Premio di Australia di Hamilton è giunta come un fulmine a ciel sereno in questo giovedì pre-malese. Fulmine a ciel sereno, appunto, come il meteo sopra Sepang. Stamane si è abbattuto un improvviso temporale tropicale, praticamente un nubifragio. Le previsioni portano la stessa situazione meteo per tutti e tre i giorni del week end di gara, stante questa situazione è possibile immaginare gli scenari più strani. Se prima dell’inizio delle qualifiche dovesse aversi un improvviso temporale che impedisse l’inizio delle prove, l’unica soluzione sarebbe posticiparle al mattino della gara – come d’altronde già accadde in Giappone alcuni anni fa, quando era in agguanto un tifone sul circuito di Suzuka – visto che lo spostamento in avanti della partenza di qualifiche e gara renderebbe impossibile posticipare ulteriormente l’inizio delle prove per mancanza di visibilità. Il secondo scenario potrebbe risultare il peggiore, ovvero, a qualifiche appena iniziate si abbatte un temporale che penalizza magari chi deve ancora fare il tempo e falsa tutti i valori in campo. Ma l’aspetto più “stravagante” è in previsione gara: il tema delle gomme, dell’aerodinamica fondamentale a Sepang, dei pit stop, tutto andrebbe a saltare vista l’imprevedibilità meteo. Insomma, comunque vada si prospetta un Gran Premio di Malesia avvincente, in questo marasma di regole, violazioni, ricorsi, orari da circo, nessuno che stia ad ascoltare la voce dei piloti, i veri protagonisti del gioco. Tutti a dichiarare quanto sia stato pericolo correre a Melbourne sul calare del sole, tutti a ribadire con ancor più enfasi questo pericolo qui in Malesia, specialmente dovesse piovere, e nessuno che si curi di ascoltare le richieste di chi in macchina deve starci. Per le logiche del mercato televisivo, questo e altro.

 

Fabiano Polimeni

GP MALESIA: Possibili scenariultima modifica: 2009-04-02T15:52:35+02:00da grandprixnews
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