Perchè Schumacher non è colpevole

Il Gp della Malesia in casa Ferrari è stato uno dei punti più bassi della Scuderia da oltre quindici anni. L’errore di valutazione in qualifica che è costato l’eliminazione di Massa, la strategia sbagliata in gara per Raikkonen, i problemi di affidabilità al KERS, la generale mancanza di prestazioni, hanno contribuito a rendere questo inizio di Campionato il peggiore dal 1993. Gli addetti ai lavori, in particolare, attribuiscono a Michael Schumacher la scelta, poi rivelatasi fatale, di montare le gomme da bagnato estremo sulla vettura di Raikkonen quando ancora la pista era asciutta, in attesa del diluvio scatenatosi pochi giri dopo. Non sembra corretto dare la colpa della disfatta al tedesco, perchè ci sono diversi punti da considerare, ovvero: una strategia così azzardata si è costretti a farla quando non si è in posizioni di vertice, dove poter essere conservativi (vedi la Brawn che ha montato al primo pit le gomme da asciutto per poi fare un’altra sosta dopo pochi giri per montare le full-wet); partendo con una vettura non competitiva per la vittoria finale e con tre scuderie più veloci, l’unica chance è l’azzardo e si può sbagliare clamorosamente come avere l’idea dell’anno. Secondo punto, la vettura non è veloce quando dovrebbe. Guardando alla Red Bull, che pure non ha il diffusore innovativo degli altri tre Team, si capisce come si debba lavorare molto per arrivare al livello Red Bull, il che vorrebbe dire 2 decimi dalla Brawn e, a quel punto, ce la si può giocare anche con la strategia. In terzo luogo, non è corretto dare la colpa intera a Schumacher perchè in una squadra si vince e si perde tutti insieme, l’anno del Mondiale di Raikkonen non si è detto bravo solo al pilota ma a tutta la squadra. Nel 2008, la Ferrari aveva la miglior vettura del lotto e non è stato merito di uno solo, quindi, adesso non è colpa unicamente di Schumacher se Raikkonen ha perso la posizione a punti che aveva. Il vero problema, come scritto nel post precedente, è anche capire quanto possa dare il beneficio del KERS rispetto ad un miglior bilanciamento delle masse che renda meno critica la vettura e il consumo delle gomme. Poi, a Maranello certamente sanno già come e dove intervenire, quindi, è da attendere almeno fino al Bahrain per capire se potrà esserci il recupero tanto atteso o se sarà un anno da dimenticare.

Perchè Schumacher non è colpevoleultima modifica: 2009-04-07T10:09:01+02:00da grandprixnews
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