GP BAHRAIN: Caratteristiche Circuito

sakhir.jpgDomenica in Bahrain di nuovo tutti in pista, magari confidando di trovare un week end di sole e temperature gradevoli. Il circuito di Sakhir fa parte della nuova schiera di circuiti insieme a quello di Shanghai, Istanbul e i precedenti sempre disegnati da Tilke. Quindi, pista molto larga e caratterizzata da violente frenate e un infield piuttosto tecnico. Pronti via, sul rettilineo principare si scala tutto il cambio dalla 7ma alla prima per affrontare lo stretto imbuto della pima curva, poi tutto giù a sfruttare la trazione meccanica per una sinistra destra in pieno prima della staccata della curva 4, con il punto di corda cieco: curva da percorrere portando dentro una buona velocità. Poi le curve 5, 6, 7 che sono tra le più interessanti, con una percorrenza di appoggio e tre cambi di direzione dove sarà fondamentale l’elevato carico aerodinamico per portare velocità tra le curve. Di nuovo staccata da seconda marcia, per poi lanciarsi verso un altro punto di corda cieco, fondamentale perchè si stacca ancora in curva  e si deve richiamare la vettura verso la sinistra curando l’uscita perchè il lungo rettilineo che segue potrebbe venire penalizzato. Al termine, una sequenza di curve a medio raggio, prima una sinistra poi destra in pieno e di nuovo staccata alla curva 14, in terza, con la macchina in appoggio e pronti a spalancare il gas per il quarto tratto rettilineo. Ultima curva molto particolare, una destra in discesa dove si deve aprire il gas già a centro curva per lanciarsi sul lungo rettilineo finale. In sintesi, circuito che richiede un carico aerodinamico medio alto per affrontare bene i cambi di direzione e avere la monoposto stabile in frenata. Serve, però. anche una buona velocità di punta per non essere troppo lenti nei lunghi rettilinei, circuito molto esigente sul piano dei freni che sono pesantemente sollecitati. Specifiche super soft e medium per quanto riguarda la fornitura Bridgestone.

Fabiano Polimeni

GP BAHRAIN: Caratteristiche Circuitoultima modifica: 2009-04-20T14:20:00+02:00da grandprixnews
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