F1 GP Monaco: Preview BMW

Monaco.jpgCosa serve per andare forte a Monaco? Lo spiega Willy Rampf, capo ingegnere BMW. “La caratteristica di Monaco è la più bassa velocità media sul giro tra tutti i circuiti in calendario, per di più corriamo con il massimo carico aerodinamico sulle vetture. Nel passato questo significava che i Team si producevano in configurazioni aerodinamiche che non si sarebbero viste su nessun altro circuito. Il regolamento di quest’anno impedisce questo tipo di modifiche. La trazione è poi un altro elemento fondamentale per ottenere risultati sul circuito monegasco, per questo in BMW abbiamo preparato un set-up di molle e ammortizzatori che dovrebbe garantirci il grip ottimale. Abbiamo adattato anche l’angolo massimo di sterzo, visto che ci sono le curve più strette del Mondiale. Anche gli orari del week end sono diversi, a Monaco. Questo ha risvolti anche sulle caratteristiche della pista, il circuito resta aperto al traffico tra le due sessioni di prove libere, tutto ciò ha impatti negativi sull’aderenza. Alla fine, le condizioni del tracciato e i tempi sul giro migliorano notevolmente in poco tempo, col depositarsi della gomma durante le prove e la gara.

 

Fabiano Polimeni

F1 GP Monaco: Preview BMWultima modifica: 2009-05-21T10:29:22+02:00da grandprixnews
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