Caso Renault: una balla sin dall’inizio

503px-Alonso_Chinese_GP_2008.jpgChe il momento non sia dei più floridi lo si è capito da tempo, che Max Mosley abbia fatto più danni negli ultimi 12 mesi che Jean Marie Balestre in una presidenza intera pure. L’ultima boutade sul tavolo era l’esclusione della Renault dal GP di Valencia a seguito dell’incidente che aveva visto Alonso perdere una ruota in Ungheria, al suo rientro in pista dopo un pit stop a dir poco disastroso. I giorni dell’annuncio del ritorno di Michael Schumacher hanno dato una sferzata alla vendita di biglietti per la gara spagnola poi, però, abbiamo visto com’è andata. Alla fine, la tanto annunciata squalifica dei francesi dal GP di casa per Fernando Alonso si è tramutata in una diffida e una multa da 50 mila dollari. Lo stesso Carlos Garcia, presidente della Federazione motoristica spagnola, ha rivelato che la Corte d’Appello della FIA ha annullato l’esclusione della Renault dopo aver considerato i danni collaterali della decisione originariamente presa in Ungheria. Alonso, ovviamente, ha dichiarato al giornale AS che è soddisfatto del risultato e che giustizia è stata fatta. “I commissari ungheresi non hanno valutato le conseguenze della sanzione sulla Renault e Alonso” ha aggiunto Garcia, presente presso la Corte d’Appello. In attesa delle motivazioni della decisione, si può tranquillamente pensare che la Federazione spagnola abbia avuto un importante ruolo illuminante, visto l’enorme danno di immagine che sarebbe scaturito per gli organizzatori e sponsor della gara, già non particolarmente elogiata per spettacolarità nel 2008 dagli addetti ai lavori.

 

Fabiano Polimeni

Caso Renault: una balla sin dall’inizioultima modifica: 2009-08-18T22:11:00+02:00da grandprixnews
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